Bagno di colore, tintura senza ammoniaca

Cos’è il bagno di colore, come scegliere la tonalità, come applicarlo e come comportasi in gravidanza

Innanzitutto ne una tecnica di colorazione “tono su tono”. A differenza delle classiche tinture, il bagno di colore, conosciuto anche come gloss, è molto più delicato e naturale, in quanto non contiene ammoniaca e consente sia di enfatizzare il proprio colore naturale, sia di colorare i capelli  in modo semi-permanente, creando dei riflessi a seconda della colorazione scelta sulla stessa tonalità della base naturale dei propri capelli.

Ma vediamo ora, per semplificare tale scelta, quante tonalità di gloss sono presenti in commercio.Ma perché scegliere questa tipologia di colore? Innanzitutto perché come accennato in precedenza, è meno aggressivo delle tradizionali colorazioni.

Come scegliere la giusta tonalità

I passi da compiere per individuare la tonalità di colore da utilizzare sono due:

  1. avere ben chiaro in mente il risultato finale che si vuole ottenere;
  2. tenere presente che il bagno di colore è una tipologia di tintura tono su tono, dunque bisogna innanzitutto individuare la tonalità della propria base naturale;

Una volta fatto ciò potrete procedere alla scelta del esistono due tipologie: una trasparente e l’altra colorata. La prima ha semplicemente la funzione di rigenerare il capello, nutrendolo e illuminandolo. La seconda dona invece ai capelli lucentezza esaltandone i riflessi naturali.

A seconda che la vostra base sia chiara o scura, tenete sempre presente che i riflessi così detti “freddi” tendono a scurire il colore, mentre nel caso contrario, i toni “caldi” lo illuminano.

Sempre a seconda dell’effetto che gradite ottenere, se avete  una base chiara potrete optare per  tonalità che vanno sul dorato, ramato, arancione, cioccolato. Con questi riflessi potrete ad esempio ravvivare un castano ormai spento, oppure ottenere per chi lo desidera riflessi sul rosso ramato. Chi ha una base biondo scuro o castano chiaro potrà optare invece per una tonalità miele per ottenere riflessi dorati.

Come applicare il bagno di colore

Per  raggiungere un ottimo risultato, è necessario avere un colore uniforme. Pertanto chi decide di fare il bagno di colore sui capelli precedentemente colorati dovrà necessariamente agire con una tintura, in modo da ottenere un colore omogeneo. Solo una volta fatto ciò potrà procedere con l’applicazione del gloss.

Discorso diverso per chi invece procede alla colorazione partendo dal proprio colore naturale. In questo caso si è subito pronte all’applicazione.

Una volta scelto e comperato il colore, vi basterà semplicemente miscelare i prodotti contenuti nelle confezione, ovvero una crema e un liquido. Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo, applicarlo sui capelli partendo dalle radici, proseguendo poi su tutta la lunghezza.

Potete scegliere se utilizzare il pennello, o semplicemente le mani. Se preferite la seconda opzione, massaggiate il prodotto su tutta la capigliatura, proprio come se steste facendo uno shampoo. Consiglio sempre di utilizzare il pennello, in modo da effettuare il lavoro con maggior cura e precisione, ottenendo un risultato accurato e impeccabile.

Ma se proprio trovate difficoltà nel destreggiare pennello e ciotola, le vostre manine andranno più che bene, ma ricordate sempre di indossare i guanti per proteggere la pelle. Se non avete mai fatto una tinta prima d’ora, niente panico, per qualsiasi dubbio riguardo le modalità di applicazione,  potrete sempre seguire le istruzioni riportate sul retro del packaging!

Fatto ciò, raccogliere i capelli magari con un mollettone, così potrete se necessario muovervi liberamente senza sporcarvi, e lasciare agire il prodotto per almeno venti/trenta minuti. Terminato il tempo di posa, risciacquare i capelli abbondantemente fino all’eliminazione completa del prodotto.  Fate attenzione a rimuovere perfettamente il colore dalla testa, l’acqua dovrà risultare completamente trasparente, solo allora procedete all’applicazione di un balsamo o una crema per capelli, risciacquate il tutto e asciugate. Dato che sarete sicuramente diverse da prima, osate magari un’asciugatura diversa rispetto a quella

Bagno di colore e gravidanza, come comportarsi

Il bagno di colore, a differenza della tintura permanente, non è tossico. In gravidanza, periodo nel quale – almeno per il primo trimestre – si suggerisce di evitare di ricorrere a tinture e altri prodotti chimici con presenza di tossicità, è bene sempre confrontarsi con il proprio medico per avere un consiglio sul da farsi. Il bagno di colore, è bene sapere, si può acquistare anche nella formulazione che non prevede la presenza di ammoniaca.

 

 

 

 

 

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